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Viaggio in Argentina: itinerario, periodo migliore e consigli per organizzarlo al meglio

Viaggio in Argentina: itinerario, periodo migliore e consigli per organizzarlo al meglio



Se stai pensando a un viaggio in Argentina, probabilmente ti sarai già accorto di una cosa: scegliere cosa vedere non è semplice.

L’Argentina è immensa.

Parliamo di un Paese dove, nel giro di pochi giorni, puoi passeggiare tra i quartieri eleganti di Buenos Aires, navigare nel Canale di Beagle alla fine del mondo, ammirare il ghiacciaio Perito Moreno e concludere il viaggio davanti alla forza travolgente delle Cascate di Iguazú.

È proprio questa incredibile varietà che rende l’Argentina una delle destinazioni più affascinanti del Sud America, ma anche una delle più difficili da organizzare.

Negli anni molte persone mi hanno chiesto quale fosse il periodo migliore per partire e soprattutto quale itinerario scegliere per vedere il meglio del Paese senza trascorrere metà del viaggio negli aeroporti.

Partiamo quindi dalla domanda più importante.

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Argentina?

L’Argentina si trova nell’emisfero australe e le stagioni sono invertite rispetto alle nostre.

Questo significa che quando in Italia è inverno, in Argentina è estate.

Se l’obiettivo è visitare Buenos Aires, la Patagonia, Ushuaia e le Cascate di Iguazú in un unico viaggio, marzo e aprile rappresentano probabilmente il miglior compromesso possibile.

Le temperature sono piacevoli nella capitale, la Patagonia offre ancora condizioni ideali per le escursioni e Iguazú può essere visitata senza l’afa intensa dei mesi più caldi.

Un altro vantaggio spesso sottovalutato riguarda l’affluenza turistica. Terminata l’alta stagione estiva, molte delle principali attrazioni risultano meno affollate, permettendo di vivere l’esperienza in modo più autentico e rilassato.

Quanti giorni servono per visitare l’Argentina?

Questa è una domanda che mi viene posta spesso.

La risposta dipende naturalmente dagli interessi personali, ma c’è un errore che vedo commettere frequentemente: cercare di vedere troppo in pochi giorni.

Le distanze in Argentina sono enormi.

Per avere un termine di paragone, la distanza tra Buenos Aires e Ushuaia è simile a quella che separa Milano dalle regioni più settentrionali d’Europa.

Per questo motivo considero 12 giorni il tempo minimo per costruire un itinerario equilibrato che permetta di visitare le principali meraviglie del Paese senza passare il viaggio tra aeroporti e trasferimenti.

L’Argentina è una destinazione sicura?

Molti viaggiatori hanno qualche timore prima della partenza, soprattutto quando si parla di Buenos Aires.

La mia esperienza è che l’Argentina è una destinazione assolutamente affrontabile da qualsiasi viaggiatore che utilizzi il normale buon senso.

Buenos Aires è una grande metropoli e richiede le stesse attenzioni che adotteremmo a Roma, Parigi o Barcellona: evitare di esibire oggetti di valore, prestare attenzione nei luoghi molto affollati e utilizzare taxi o trasporti affidabili.

Nelle zone naturalistiche della Patagonia, di Ushuaia e di Iguazú il livello di sicurezza percepito è generalmente molto elevato.

Il mio itinerario ideale in Argentina

Se dovessi consigliare un primo viaggio in Argentina, sceglierei senza esitazione un percorso che unisca quattro luoghi simbolo del Paese: Buenos Aires, Ushuaia, la Patagonia e le Cascate di Iguazú.

Sono destinazioni molto diverse tra loro ma proprio questa varietà permette di comprendere davvero l’anima dell’Argentina.

Buenos Aires: eleganza europea e anima latinoamericana

Il viaggio non può che iniziare da Buenos Aires.

È una città che sorprende quasi tutti i visitatori.

Le grandi avenue, i palazzi storici e i quartieri eleganti ricordano l’Europa, mentre il tango, la passione per il calcio e l’atmosfera dei mercati raccontano l’anima autentica dell’Argentina.

Tra i luoghi che consiglio sempre di visitare ci sono Plaza de Mayo, il quartiere di San Telmo, La Boca con il celebre Caminito, Puerto Madero e la raffinata Recoleta.

Una menzione speciale merita la libreria El Ateneo Grand Splendid, considerata da molti una delle librerie più belle del mondo.

La sera, poi, vale la pena concedersi una cena accompagnata da uno spettacolo di tango. È una delle esperienze che permettono di comprendere meglio la cultura argentina.

Ushuaia e la Terra del Fuoco: la città alla fine del mondo

Da Buenos Aires si vola verso sud fino a raggiungere Ushuaia, la città più australe del pianeta.

Già l’arrivo è spettacolare.

Le montagne scendono verso il mare, il Canale di Beagle si apre all’orizzonte e tutto intorno domina una natura ancora incontaminata.

La navigazione sul Canale di Beagle è una delle esperienze più belle che si possano vivere in Argentina. Durante l’escursione è possibile osservare colonie di leoni marini, cormorani e il celebre Faro Les Éclaireurs.

Imperdibile anche il Parco Nazionale della Terra del Fuoco, uno degli ambienti naturali più suggestivi del Sud America, dove foreste, laghi e montagne convivono in perfetta armonia.

La Baia Lapataia, punto terminale della Ruta Nacional 3, rappresenta simbolicamente la fine del continente americano e regala una delle immagini più iconiche dell’intero viaggio.

Patagonia Argentina: ghiacciai e paesaggi sconfinati

Dopo Ushuaia si raggiunge El Calafate, la porta d’ingresso alla Patagonia argentina.

Qui la natura assume dimensioni difficili da immaginare.

I laghi sembrano infiniti, le montagne appaiono all’orizzonte e il ghiaccio diventa il vero protagonista del viaggio.

Una delle escursioni più emozionanti è la navigazione sul Lago Argentino fino ai ghiacciai Upsala e Spegazzini.

Osservare queste enormi pareti di ghiaccio che emergono dall’acqua è uno spettacolo che lascia senza parole.

Il silenzio è quasi assoluto.

Poi, improvvisamente, un boato rompe la quiete.

Una parete di ghiaccio si stacca e precipita nell’acqua formando un nuovo iceberg.

Sono momenti che spiegano meglio di qualsiasi fotografia perché la Patagonia sia considerata una delle regioni più affascinanti del pianeta.

Il ghiacciaio Perito Moreno

Tra tutte le attrazioni della Patagonia argentina, il Perito Moreno occupa un posto speciale.

Non esiste fotografia capace di rendere davvero le dimensioni di questo gigante di ghiaccio.

Le passerelle panoramiche permettono di ammirarlo da diversi punti di osservazione e spesso si assiste al distacco di enormi blocchi di ghiaccio che precipitano nel lago con un fragore impressionante.

Per molti viaggiatori il Perito Moreno rappresenta il momento più emozionante dell’intero viaggio in Argentina.

È uno di quei luoghi che riescono a ricordarci quanto la natura sia ancora capace di sorprenderci.

Cascate di Iguazú: la forza della natura

L’ultima tappa porta completamente in un altro mondo.

Dalla Patagonia si passa alla foresta subtropicale di Iguazú.

Le Cascate di Iguazú sono considerate una delle meraviglie naturali più spettacolari del pianeta e visitarle sia dal lato argentino che da quello brasiliano permette di apprezzarne appieno la grandezza.

Dal versante brasiliano si gode della vista panoramica più spettacolare.

Dal lato argentino, invece, si entra letteralmente all’interno delle cascate attraverso passerelle e sentieri che conducono fino alla celebre Garganta del Diablo.

Qui milioni di litri d’acqua precipitano ininterrottamente creando una nube di vapore visibile a chilometri di distanza.

È uno di quei luoghi che riescono a lasciare senza parole anche il viaggiatore più esperto.

Vale la pena fare un viaggio in Argentina?

Dopo aver organizzato e studiato numerosi itinerari, la mia risposta è sempre la stessa: sì.

Pochi Paesi al mondo riescono a offrire una varietà di paesaggi paragonabile a quella dell’Argentina.

In meno di due settimane si passa da una delle capitali più affascinanti del Sud America ai ghiacciai della Patagonia, dalla Terra del Fuoco alle foreste tropicali di Iguazú.

Negli anni ho visto molte persone tornare dall’Argentina con la stessa sensazione: quella di aver visitato non una sola destinazione, ma diversi mondi racchiusi nello stesso viaggio.

Buenos Aires, Ushuaia, il Perito Moreno e le Cascate di Iguazú sono luoghi completamente diversi tra loro, eppure insieme raccontano perfettamente l’anima di questo Paese straordinario.

Se stai progettando il tuo viaggio in Argentina e vuoi confrontarti su itinerari, periodo migliore o organizzazione delle tappe, sarò felice di aiutarti a costruire il percorso più adatto alle tue esigenze.

In breve

Periodo migliore

  • Marzo e aprile

Durata consigliata

  • Almeno 12 giorni

Tappe imperdibili

  • Buenos Aires
  • Ushuaia e Terra del Fuoco
  • El Calafate e Patagonia Argentina
  • Ghiacciaio Perito Moreno
  • Cascate di Iguazú

Ideale per

  • Chi visita il Sud America per la prima volta
  • Amanti della natura e dei grandi paesaggi
  • Appassionati di fotografia
  • Viaggiatori che desiderano unire città, cultura e natura estrema
  • Chi cerca un itinerario completo senza rinunciare al comfort

L’Argentina non è un Paese da visitare di fretta.

È un Paese da vivere.

Articolo curato da: Martina Sacco, America Latina specialist